L’UOMO DELL’ITALIA

In questi ultimi freddi giorni di gennaio la situazione politica in Italia invece si sta animando più che mai per l’ elezione del nuovo Presidente della Repubblica Italiana.

Dal 1946 il ruolo del Presidente della Repubblica ha preso il posto di quello del Monarca del Regno d’Italia, e tale figura è regolamentata dagli articoli che vanno dall’ 83 al 91. In questi emendamenti si specificano il suo valore per il popolo, il suo ruolo istituzionale, i suoi poteri e le peculiarità del suo mandato. Per molti italiani infatti, il Presidente della Repubblica è conosciuto come un uomo super partes che controlla dall’alto l’andamento del governo e che rappresenta l’unità e i valori nazionali.

Per prepararsi al meglio per l’imminente arrivo del tredicesimo o per una ricandidatura a sorpresa del dodicesimo Presidente della Repubblica andiamo a rivedere tutti i precedenti capi di stato italiani, dai più celebri ai meno ricordati.

Nel 1946 fu eletto Enrico De Nicola, primo vero capo di stato della neonata Repubblica Italiana, fu posto al Quirinale provvisoriamente per aiutare a formare la Costituzione Italiana. Morì nel 1949 poco dopo la fine del suo mandato.

Nel 1948 il secondo Presidente della Repubblica divenne Luigi Einaudi, proveniente dal Partito Liberale Italiano. Egli fu un celebre giornalista direttore de “La Stampa” e del “Corriere della Sera”, e fu eletto al quarto scrutinio. Fu il primo Presidente a rimanere in carica per i 7 anni definiti dalla Costituzione Italiana

Il terzo uomo che salì al Quirinale fu Giovanni Gronchi nel 1955, celebre nell’ambiente della politica della Prima Repubblica in quanto fondatore del Partito Socialista Italiano e della Democrazia cristiana.

Antonio Segni fu il quarto Presidente della Repubblica Italiana, e fu eletto nel 1962. Fu eletto al nono scrutinio, una delle candidature più lunghe della storia italiana, e fu anche il Presidente con il mandato più breve della storia della Repubblica, durò solo 3 anni prima di rassegnare le sue dimissioni causa malattia.

Dopo il dimissionario Antonio Segni, fu eletto Giovanni Saragat, celebre per la sua controversa elezione al Quirinale nel 1964 al ventunesimo scrutinio, la seconda più lunga di tutta la storia repubblicana Italiana. Il suo mandato si concluse nell’ estate nel 1971.

Seguì a Giovanni Saragat, nel 1971, Giovanni Leone, eletto dopo ben 23 scrutini, la seduta più lunga d’Italia. Fu molto contestato dalla Camera dei Deputati e dal Senato Italiano per la gestione del rapimento del Presidente del Consiglio Aldo Moro, e fu costretto alle dimissioni nel 1978, poco prima della fine del suo mandato.

Dopo il dimissionario Giovanni Leone, salì al “colle”come ottavo Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini. Eletto dopo sedici scrutini, Pertini è ancora oggi ricordato come un Presidente del popolo, carismatico e rappresentante del popolo Italiano a tutti gli effetti. Si dimise pochi giorni prima della fine del suo mandato naturale.

L’ottavo Presidente della Repubblica fu Franco Cossiga, eletto al primo scrutinio ed esponente della Democrazia Cristiana. Decise di dimettersi nella fine dell’ aprile del 1992.

Il nono Presidente della Repubblica fu Oscar Luigi Scalfaro, uomo che dovette fronteggiare lo scandalo “Tangentopoli” e fu coinvolto personalmente nel caso “Sisde”. Si dimise nel 1999 per favorire la candidatura del suo successore.

Il successore di Scalfaro fu Carlo Azeglio Ciampi, uomo esterno da ogni partito politico . Anche egli fu molto popolare tra i cittadini insieme alla amata moglie Franca Pilla, divennero i simboli italiani del mito di Presidente e “First Lady” che esiste da molto negli Stati Uniti d’America. Il suo mandato finì nel 2006.

L’ undicesimo Presidente della Repubblica fu Giorgio Napolitano, che governò con il primo mandato dal 2006 fino al 2013, anno in cui fu rieletto per mancanza di candidati. Come dichiarato in precedenza alla Nazione, dopo 3 anni, precisamente nel 14 gennaio 2015 si dimise dalla carica a causa della avanzata età.

Come ultimo e attuale uscente Presidente della Repubblica, fu eletto il palermitano Sergio Mattarella. Fratello del celebre giudice Piersanti Mattarella, il dodicesimo Presidente della Repubblica Italiana fu eletto al “Colle” nel 2015 e sta concludendo il suo mandato in questi giorni a cavallo tra la fine di gennaio e l’inizio di Febbraio del 2022.

Commenti

Lascia un commento